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Cocusso (3)

Pesek – Grozzana – Tumulo Monte Cocusso

(3 ore circa, percorso adatto a tutti)

Dalla chiesetta di Pesek si segue la strada carraia n. 28. Da qui parte il sentiero che vi condurrà al Tumulo di Monte Cocusso, un tumulo funerario di pietre risalenti all'età del bronzo, notevole punto panoramico. In cima, sulla parte slovena, è situato un rifugio alpino. Dalla cima si prende il sentiero Cai n. 3 in direzione Grozzana – Gročana per raggiungere nuovamente il punto di partenza.

La gente di Grozzana-Gročana chiamava il monte Cocusso Golina, dallo sloveno Gol (spoglio). Il versante orientale era infatti sassoso, privo di alberi e con vegetazione arbustiva. Alcuni autori riportano che il nome Golina sarebbe stato tradotto, per assonanza ma con scarsa perizia, in Gallina, in seguito ritradotto in Kokoš (Gallina in sloveno) e infine italianizzato toponomasticamente in Cocusso (non tutti gli storici e studiosi concordano con questa versione).

Vicino al monte Cocusso, tra l'abitato di Pesek e quello di Draga, si trovano i ruderi di un'antica jazera, o ghiacciaia, un tempo utilizzata per la produzione e la conservazione del ghiaccio.