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Piano Faunistico della Riserva naturale della Val Rosandra - dolina Glinščice

Le norme relative alla gestione della fauna nella Riserva regionale della Val Rosandra e quelle relative alla gestione agricola, selvicolturale e del pascolo, nonché i divieti che possono influire sull’assetto faunistico dell’area, sono attualmente contenuti nel Regolamento della Riserva (Decreto del Presidente della Regione 27 ottobre 2005, n. 376). Tali norme sono articolate in conformità all’articolo 18 della legge regionale 42/96. In base all’art. 6 del Regolamento (Gestione della fauna selvatica), qualsiasi intervento a carico della fauna selvatica deve effettuarsi seguendo il Piano pluriennale di conservazione, miglioramento e sviluppo del patrimonio faunistico (ovvvero il Piano Faunistico) così come indicato dall’articolo 36, comma 2, della legge regionale 42/96, proposto dall’Organo gestore; il Piano, una volta redatto, dovrà venir valutato dal Comitato tecnico‐scientifico per i Parchi e le Riserve così come previsto dall’art. 8 della L.R. 42/96.

Anche la gestione dell’ittiofauna e l’attività di pesca sportiva sono disciplinate annualmente dall’Ente Tutela Pesca del Friuli‐Venezia Giulia in conformità al Piano stesso, d’intesa con l’Organo gestore. L’Organo gestore accerta, mediante il Piano pluriennale di gestione faunistica, eventuali squilibri ecologici relativi alla fauna selvatica e prende le opporture misure per riequilibrare la situazione.